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«La 24 ore val Rendena? Un appuntamento imperdibile!!!» A parlare è la bellissima Barbara Pedrotti che, dopo l'entusiasmante esperienza al Giro d'Italia, torna in Val Rendena per raccontare con Paolo Malfer, Elio Proch e Claudio Chiarani la gara più pazza e lunga del panorama sportivo trentino. «In Val Rendena sono nata come speaker! a questa terra sono molto legata: è come tornare a casa, in una splendida famiglia dove si raccontano le gioie di chi, pedalata su pedalata, per 24h, con il sole e con la luna, ha deciso di condividere una giornata di sport, energia e divertimento... Sabato 5 e domenica 6 settembre sarò a Strembo per vivere quelle magiche atmosfere...».
Dello stesso avviso probabilmente anche gli oltre mille iscritti alla gara Memorial Giorgio Ducoli valida come Va tappa del Circuito nazionale endurance 24 CUP Mtb, alcuni già arrivati in val Rendena per “acclimatarsi” e prepararsi al meglio trovando il “posto giusto” nel coloratissimo accampamento. Mentre un gruppo di biker sta compiendo in tre giorni il Dolomiti di Brenta Bike, spettacolare anello di 170 km nel cuore del Parco Naturale Adamello Brenta con 8000 metri di dislivello, continuano i preparativi per regalare a tutti un weekend indimenticabile e cresce la soddisfazione per il C.O presieduto da Sandro Ducoli per i risultati ottenuti: «essere stati scelti dalla Federazione Ciclistica Italiana per il secondo anno consecutivo quale prova unica del Campionato Italiano Endurance a squadre, da Roberto Ronchi, presidente dell'Associazione Giornalisti Ciclisti Italiani, quale “terreno ideale” per disputare la nona edizione del Campionato Tricolore Mountain Bike a loro riservato, e come partner da nomi come Barilla, Mulino Bianco e Respira è sicuramente per noi motivo di orgoglio, è una conferma dell'ottimo lavoro svolto durante tutto l'anno da tutti i volontari».
Ma la 24 ore Val Rendena oltre ad essere un grande evento sportivo è soprattutto una festa per l'intera valle, che si ritrova, si agita, si arrabatta, si diverte per alcuni giorni attorno al percorso di 7 chilometri ricavato tra i borghi di Strembo, Caderzone e Bocenago: è il tifo sfrenato nella notte di ragazzi che incitano il proprio beniamino, è la Mini 24 ore per i più piccoli alle prese con la loro prima “fraterna competizione” in mtb, è la comicità di Lucio Gardin e la musica di Ivan Filosi nella serata del venerdì o i fuochi d'artificio del sabato... è la preziosa corsa di solidarietà per aiutare ADMO Trentina. La squadra che durante la 24ore taglierà per prima il traguardo farà crescere, in base al numero di giri percorsi, il contributo che la manifestazione riconoscerà all'Associazione Donatori Midollo Osseo Trentina: per ogni giro percorso verranno donati 5,00 euro.
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