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Incontri e forum per concertare il nuovo Piano di Parco e della sua gente “Giornate ParcoAperto” Per condividere un bene che è di tutti e costruire insieme il futuro del nostro Parco Paesaggio disegnato, nei millenni, dalla saggia presenza dell’uomo, pascoli che a primavera sbocciano di mille fiori multicolori, vette nate dal mare e ghiacciai nati dal fuoco di primitivi vulcani, torrenti, laghetti e cascate naturali come magiche fontante, valli fluviali e glaciali e, poi, il paesaggio dell’uomo, quello delle malghe e dei pascoli di alta montagna, che fa da trait d’union tra il villaggio globale-antropizzato e il selvaggio delle cime dove la presenza dell’uomo è ardita. Abitato dagli animali.
Uno scrigno di meraviglie naturali che si chiama Parco Naturale Adamello Brenta, amato e odiato che si presenta, a dieci anni dall’adozione del primo Piano di Parco si ferma per aprirsi alla gente e con essa ripartire, guardando ad un domani comune da costruire insieme, comprendendo questa volta fino in fondo quanto questo ritaglio di ambiente sia un bene per tutti. Così nascono le “Giornate ParcoAperto”, incontri speciali dedicati all’incontro tra il Parco e la gente, per conoscersi, per comprendersi, per sfatare luoghi comuni che hanno radici in pregiudizi che non hanno più ragion d’essere, per ascoltarsi e costruire, insieme, il Parco del futuro, a partire dallo strumento gestionale di eccellenza: il “Piano di Parco”, adottato per la prima volta nel 1999 oggi in corso di Revisione a partire dalla base, dall’ascolto delle amministrazioni e della gente. Già la bozza in itinere contiene numerosi suggerimenti accolti dai forum e dagli incontri svoltisi finora. Si, perché l’impianto di zonizzazione rimarraà, tranne qualche aggiustamento dovuto alle nuove normative, provinciali ed europee, entrate in essere nel frattempo, rimanere uguale, ma lavorare su una prospettiva di sviluppo concertato e propositivo che indichi i modi (la strategia) per chi, insieme al Parco, vorrà lavorare su un futuro diverso, dove l’economia dal Parco che dà soddisfazioni di benessere ed economia, ma nel rispetto dell’ambiente, si abbiano le idee.
“Parco aperto” - Territorio Incontri con la gente del Parco per condividere prospettive, opportunità e per promuovere cultura e rispetto del territorio
Caderzone, martedì 20 ottobre, Palazzo Lodron-Bertelli Ore 18: “IL PARCO CHE VERRÀ”, confronto sul Piano del Parco. Intervengono: Antonello Zulberti, presidente del Parco Naturale Adamello Brenta e Claudio Ferrari, direttore del Parco Naturale Adamello Brenta. Al termine buffet con i prodotti del Parco Ore 20.15: “GLI ANIMALI DEL PARCO”, presentazione delle ultime ricerche faunistiche. Incontro a cura dell’Ufficio faunistico del Parco Naturale Adamello Brenta
Ponte Arche, giovedì 22 ottobre, sala della Biblioteca Ore 18: “IL PARCO CHE VERRÀ” confronto sul Piano del Parco. Intervengono: Antonello Zulberti, presidente del Parco Naturale Adamello Brenta e Claudio Ferrari, direttore del Parco Naturale Adamello Brenta. Al termine buffet con i prodotti del Parco Ore 20.15: incontro “I FIORI DEL PARCO”, a cura di Filippo Prosser e Francesco Festi del Museo Civico di Rovereto. Intervengono: Maurizio Odasso, dottore agronomo e Franco Finotti, direttore del Museo Civico di Rovereto. In collaborazione con l’Ecomuseo della Judicaria
“Parco aperto” - Giovani Incontro con i giovani per dialogare sul Piano del “loro” Parco
Venerdì 23 ottobre 2009, Spiazzo Rendena, sala consigliare del Comune Ore 18: “IL PARCO CHE VORRESTI”, condivisione del Piano del Parco. Interviene: Valentina Maestranzi, ingegnere ambientale Pnab. |